Crostini con crema di radicchio Bimby

Crostini con crema di radicchio Bimby

Questa ricetta Bimby è:

Premettiamo che io adoro il radicchio, il suo gusto amarognolo, quindi sono di parte, ma questi crostini sono strepitosi.

Sono un aperitivo perfetto oppure possono essere serviti come antipasto e direi visto che tra poco è Pasqua sono l’ideale.

La ricetta di questi meravigliosi crostini al radicchio arriva da una dimostrazione bimby, è semplice da preparare e io per farla mangiare anche a chi il radicchio non fa impazzire ho aggiunto sopra al momento di servire della granella di mandorle pelate e un po’ di miele.
Sono stati spazzolati da tutti. 😀

I crostini possono essere serviti sia tipiedi che freddi, io li preferisco a temperatura ambiente.

Vi auguro una piacevole giornata e vi lascio alla ricetta dei crostini con crema di radicchio bimby.

Alla prossima ricetta!

Nea!

Aggiornata il: 5 Marzo 2021

Crostini con crema di radicchio Bimby

Crostini con crema di radicchio Bimby

Valida per: Bimby TM6 / TM5 / TM31
5 da 2 voti
Tempo totale 30 min
Portata Aperitivo
Porzioni 4

Ingredienti
 

  • 300 gr radicchio di Treviso
  • 200 gr robiola
  • 1 scalogno piccolo
  • 50 gr vino bianco
  • 30 gr olio EVO
  • pane tostato q. b.

Istruzioni
 

  • Mettere nel boccale lo scalogno, tritare: 5 sec. vel. 7.
  • Riunire sul fondo con la spatola e aggiungere l'olio, soffriggere: 3 min. 100° vel. 3.
  • Aggiungere il radicchio lavato e tagliato a striscioline, rosolare: 2 min. 90° vel. 2.
  • Unire il vino bianco, cuocere: 12 min 90° vel. 2 e lasciar raffreddare completamente.
  • A questo punto unire la robiola, amalgamare: 7 sec. vel. 6.
  • Spalmare sul pane precedentemente tostato e servire… Buon appetito!

Il mio consiglio

Un’idea in più per chi non gradisce molto il sapore amarognolo del radicchio, è quello di spolverare sulla crema delle mandorle tritate e un po’ di miele.
7 commenti
  1. Dalle tue parole traspare l’entusiasmo per ciò che fai. Dai pure libero sfogo ai tuoi pensieri e parole, chi vorrà leggerà, altri andranno subito alla fine, ma l’importante è che tu sia libera di fare ciò che vuoi e che ti fa stare bene…..e grazie per la ricetta, la proverò sicuramente

  2. Ciao Nea,mi chiamo Sabrina e leggo sempre le tue ricette e le provo naturalmente!!Stavolta pero’ l’occhio mi è caduto sulla parola disabile e così ho letto tutto dall’inizio…di solito vado alla ricetta direttamente!(non ti offendere ma io sono anche iscritta su facebook e non ci vado mai perchè secondo me la gente scrive troppo e io non ho il tempo di leggere e scrivere a tutti!)
    Comunque ti scrivo perchè sono infermiera in un servizio di odontoiatria per disabili a Bologna e non lascierei mai questo posto perchè ogni giorno mi rendo conto quante belle persone ci sono al mondo:i primi sono i disabili con tutte le loro particolarità (abbiamo un bambino autistico che quando arriva ci stacca tutti i fili dei vari computer…) e la loro dolcezza (la maggior parte di loro e’ molto affettuoso sia con i genitori che con noi del personale..) e i secondi (ai quale bisognerebbe fare un monumento per tanti motivi..) sono i genitori….(qua potrei forse scriverci un libro e chissa se forse un giorno non lo farò davvero) …un libro d’amore perchè poter descrivere a parole quello che vivono tutti i giorni (e per tutta la vita visto che il tempo dei disabili in molti casi si ferma) è una cosa indescrivibile che lascia senze parole noi genitori (io ho tre figli) di figli non disabili che ci lamentiamo sempre e non vediamo l’ora che crescano per poi lamentarci che non ci cercano piu’!!Queste persone invece sembrano portare il loro “peso”(perchè vi assicuro che in certi casi anche solo arrivare in ambulatorio diventa una difficolta’) con una energia, un vigore , un sorriso sulle labbra che non manca mai …..che ti fanno davvero cambiare in meglio la giornata…..e vi assicuro che quando io arrivo in ambulatorio con tutti i miei affanni mi dimentico di tutto perchè attingo energia nuova da tutti loro!!
    Io vi ammiro e vi stimo e credo fermamente che chi è sottoposto a questa prova va direttamnte in paradiso con tutti gli onori!!Queste cose anche lo Stato dovrebbe capirle ma purtroppo non ne ha il tempo….è sempre impegnato in altre cose…Allora Nea forza e coraggio perchè chi vi conosce stai pur tranquilla che vi stima e sa quanta fatica si fa ad essere genitori o sorella e fratello di un disabile!!
    Un bacio grandissimo e continuate cosi’
    Sabrina

  3. Cara Nea, condivido tutto ciò che ti scrive Sabrina…..penso che i tuoi genitori possano davvero essere orgogliosi di te! La tua è davvero una missione che Dio saprà ricompensare. Grazie per aver condiviso questa parte della tua vita con noi. E grazie per le tue ricette!
    Non arrenderti MAI !

  4. posso conservare la crema di radicchio in frigorifero? Ho già provato qualcuna delle tue ricettine… Grazie di esistere!!!

  5. Ciao anch’io ho un bimbo autistico. È dura ma riempie di emozioni. Noi seguiamo la dieta senza glutine, latte, zucchero e lievito. È ha fatto progressi. Adesso è in prima elementare ed è entusiasta e felice. Purtroppo non ha fratelli e questo a me spiace tanto ma per il momento ha l’amore è l’affetto dei compagni. Complimenti continua così sostituire la robiola con lo strachicco di riso. Grazie

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