Oggi sono un po’ polemica, mi sono alzata con la luna storta per questo motivo alla prima persona che mi dirà la panna cotta si fa con la gelatina e non con gli albumi tirerò una capocciata al muro. Ecco l’ho detto.
La panna cotta è un dolce Piemontese a cui sono particolarmente legata e come spesso succede per le ricette della tradizione ognuno si arroga il diritto di sapere la ricetta originale.
Io alla storia delle ricette originali non ci ho mai creduto, credo invece al momento storico della ricetta e ai legami con il suo luogo d’origine.
Dobbiamo partire quindi dall’inizio. Se pensiamo ad una ricetta della tradizione, dobbiamo immedesimarci all’origine in cui questa è nata e come spesso accade in questi casi ci si rende conto che ingredienti come la colla di pesce (gelatina) e l’agar agar non c’erano nemmeno. Ma senza andare troppo indietro nel tempo, è sufficiente chiedere alle vostre nonne, le mie hanno superato gli 80, per scoprire che alcuni ingredienti non esistevano davvero.
Quindi prima di dirmi che la vostra panna cotta con la gelatina è più buona, per favore provate ad assaggiare questa, che è la vera panna cotta.
Poi ovvio che negli anni l’industria alimentare è andata avanti e ha creato prodotti che ci hanno semplificato e anche di molto la vita, ma non trovo che questo sia il caso.
Provare per credere.
Oggi è anche la giornata contro la violenza sulle donne e io vorrei sottolineare che le donne che odiano le donne siano riprovevoli e al pari livello di un uomo che odia una donna, perché di violenza non esiste soltanto quella fisica (che va assolutamente condannata) ma anche e soprattutto quella verbale.
Quindi pensiamoci due volte prima di giudicare.
Ah e se stavi pensando di preparare quella panna cotta solubile del supermercato, fidati rimettila a posto, con questa panna cotta bimby farai un figurone incredibile. 🙂
Alla prossima ricetta!
Nea!
Panna cotta senza colla di pesce Bimby
Valida per: Bimby TM6 / TM5 / TM31Ingredients
- 500 ml panna liquida fresca
- 4 albumi
- 80 gr zucchero
- 30 gr miele
- vaniglia q. b.
Instructions
- Mettere nel boccale la panna, il miele, lo zucchero e la vaniglia, cuocere: 5 min. 80° vel. 3 e mettere da parte.
- Senza lavare il boccale posizionare la farfalla e aggiungere gli albumi, mescolare: 1 min. vel. 3.
- Togliere la farfalla, impostare a vel. 3 e unire dal foro del coperchio il composto di panna, miele e zucchero (quello messa da parte), proseguire per 20 sec.
- Versare il composto in uno stampo unico (o 4 stampini monoporzione), sistemare lo stampo in un recipiente poco più grande a bordo alto nel quale versare l’acqua (per il bagnomaria).
- Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 1 ora o 1 ora e mezza circa (se la superficie tende a scurirsi coprire con un foglio di carta stagnola).
- A cottura ultimata, ritirare il dolce dal forno e lasciare lo stampo nell’acqua fino a completo raffreddamento.
- Una volta raffreddato sigillare lo stampo con la pellicola trasparente e riporre in frigo per almeno 3 ore (meglio se tutta la notte).
- Sformare su un piatto da portata e servire… Buon appetito!
Il mio consiglio
*Nella ricetta possono essere presenti dei link di affiliazione
ciao…. cosa intendi con vaniglia? La bustina di vanillina o la boccettina di estratto? Grazie 🙂
Ciao Valentina, io utilizzo un cucchiaino di estratto di vaniglia, ma in alternativa puoi mettere una bustina di vanillina. 🙂
Ciao! Scusa non ho capito la questione della panna. Prima dici di mettere tutti gli ingredienti nel boccale e poi invece di versare la panna dal foro… io sono una fan della panna cotta e mi piacerebbe tanto provare la tua ricetta!!!! Grazie
Ciao Gioja, non dico di mettere tutti gli ingredienti nel boccale, ma solo alcuni e poi dopo averli cotti dico di metterli da parte. 🙂
Scusa ma la panna la inserisci subito o solo successivamente?
Scusa Nea, in effetti leggendo la ricetta, pare sia stata tenuta a parte della panna da aggiungere poi:
“Togliere la farfalla, impostare a vel. 3 e unire la panna dal foro del coperchio, proseguire per 20 sec…”
Intendevi scrivere “il composto lasciato da parte in precedenza”, o sbaglio?
Ciao
Paola
Ciao Paola, hai ragione ho precisato meglio nella ricetta. La panna che va unita dal foro del coperchio è quella messa da parte. 🙂
Si può cuocere a Varoma come il creme caramel e il bonet?
Ho preparato la tua panna cotta senza colla di pesce in quanto odio questi tipi ingredienti o surrogati vari… Preferisco le “ricette della nonna”. È stata un successone, buonissima e con un buon sapore di vera panna, morbida, soda e non gelatinosa! Top!!
Ciao,
secondo te è possibile usare solo il miele quindi senza mettere lo zucchero? Aggiustando la dose ovvimente.
Grazie
Da tempo cercavo una ricetta simile. Anche io piemontese doc, odio quella roba gommosa e gelatinosa che chiamano “panna cotta”. Proverò la tua ricetta al più presto!
E quoto anche i tuoi commenti prima del post… brava bravissima!
Mi piacerebbe provare questa ricetta ma sono allergica al lattosio, posso utilizzare la panna di soya?
Ciao Alessandra, non ho mai provato a sostituire la panna fresca in questa ricetta, ma puoi provare questa ricetta senza lattosio: https://ricette-bimby.net/panna-cotta-vegana-con-salsa-ai-mirtilli-bimby/
Ricetta fantastica!!!! Io ho utilizzato miele ai frutti di bosco… risultato semplicemente spettacolare!!! Grazie Nea!
È buonissima, nulla a che vedere con quella che conoscevo come panna cotta e che era più una gelatina al sapore di panna! L’unica cosa è che ho usato un unico stampo e quando l’ho capovolta mi si è rotta tutta… Cosa ho sbagliato? La cottura? O forse doveva stare ancora in frigo?
Ciao Nea, ho provato finalmente una panna cotta ECCEZIONALE!!!! Grazie per aver condiviso la tua ricetta! L’unica cosa che non mi è venuta bene è la consistenza. Era piuttosto porosa e appena girato lo stampino si è rotta tutta, insomma l’aspetto non era un granché ma il sapore buonissimo! Cosa posso aver sbagliato?